Nonostante la Namibia sia un paese prevalentemente desertico al suo interno si possono identificare zone climatiche molto differenti tra loro che dipendono direttamente dalla morfologia del territorio. La zona della costa Atlantica caratterizzata da scarsissime precipitazioni e da temperature che oscillano durante l’anno dai 25 ai 10 °c.
La zona del Namib centrale ha il tipico clima del deserto cioè molto caldo di giorno con temperature che possono superare i 40°c e notti molto fredde vicino allo zero; questa escursione, assieme alla vicinanza dell’oceano, dà vita al particolare fenomeno delle nebbie che, durante la notte e spesso nelle prime ore del giorno, ricoprono tutta l’area lasciando alla rada vegetazione e ai piccoli animali una preziosa possibilità di dissetarsi.
La zona del Kalahari con un clima completamente desertico ed infine la zona a nord caratterizzata da piogge abbondanti che si alternano a mesi di grande siccità.
E’ proprio in quest’ultima zona che si concentrano il maggior numero di animali per approfittare dei grandi pascoli che si rinverdiscono dopo il periodo delle piogge. È comunque sottinteso che il periodo migliore per l’osservazione della fauna è quello della stagione secca, da maggio ad ottobre, durante la quale gli animali si concentrano nelle pozze all’interno delle riserve.
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